Il Page Rank è il voto che Google attribuisce ad un sito web, determinandone la popolarità e, quindi, il posizionamento del sito stesso nelle pagine dei risultati delle ricerche effettuati con il motore di ricerca. In realtà il Page Rank è solo uno dei fattori che determinano il posizionamento del sito su Google; questo parametro infatti determina, utilizzando un algoritmo, la “link popularity” ed è funzione della quantità di link in entrata in una certa pagina web, ma secondo le più recenti direttive di Google, avere un PR alto, cioè avere un gran numero di link in entrata, è condizione necessaria ma non sufficiente, per avere un posizionamento elevato.
Ad un page rank elevato corrisponde una maggiore attività degli spider (agenti software) di Google ed è quindi un fattore positivo conquistare un buon valore di page rank, ma ultimamente sempre più peso assumono parametri di carattere qualitativo ed in particolare negli ultimi 2/3 anni un peso crescente assume per Google quello che gli esperti chiamano il “Trust Rank” (Indicatore di fiducia).
Il Trust Rank è un algoritmo creato per migliorare la qualità dei risultati della ricerca e per combattere il fenomeno dello spam da parte di siti e motori utilizzati per alzare in maniera artificiosa la link popularity e, quindi, il Page Rank di un sito.
Per determinare il Trust Rank Google ha dovuto costruire in modo paziente, ed utilizzando schiere di valutatori del web, una lista di siti “trust” ovvero di siti di fiducia, con contenuti seri ed attendibili i cui link verso l’esterno sono frutto di una scelta operata sulla base di criteri qualitativi o di pertinenza di contenuto: oltre ai siti governativi, delle Università, dei grandi operatori dell’informazione online, delle directory acclamate come Dmoz o altre, Google ha realizzato una serie di elenchi di siti trust settoriali in modo da associare in maniera corretta un certo sito con un link proveniente da una fonte “trust” che tratta argomenti affini al sito stesso.
Parallelamente al Trust Rank, Google ha anche sviluppato un altro indice – di valenza opposta – chiamato dagli esperti “Bad rank”: questo invece è un parametro negativo che indica che un certo sito web riceve link da una serie di fonti che Google considera “bad”, perché cedono link in maniera non trasparente oppure sono fonte di azioni di spamming.
Ovviamente essendo il web in continua evoluzione, le liste “Trust” e “Bad” vengono aggiornate grazie al lavoro costante dei valutatori di Google e di conseguenza le azioni e le attività di posizionamento da parte dei professionisti del settore dovranno seguire l'evoluzione del mercato e delle tecniche.
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