Grazie a Facebook, Twitter, Trip It e altri social network, conoscere le intenzioni, i piani e i giudizi dei viaggiatori che pianificano o ritornano da un vacanza non è mai stato così facile. Sempre di più infatti i consumatori amano “vivere a voce alta”, utilizzando le informazioni contenute nei social network per prendere decisioni e alimentando i contenuti stessi con le proprie esperienze al fine di renderle reali, rilevanti e ancora più belle. E tutto ciò è ancor più accentuato nel settore dei viaggi.
Secondo una ricerca sul mercato del turismo condotta da PhocusWright, i social network sono oggi uno dei mezzi principali utilizzati per la programmazione dei viaggi. E’ stato scoperto che l’uso dei social network tra i viaggiatori sta crescendo molto più dell’industria del turismo di per sé.
Il numero di visitatori unici mensili dei siti social in ambito turistico è cresciuto del 34% tra la prima metà del 2008 e la seconda metà del 2009. Alla luce di ciò, non dovrebbe sorprendere il dato recentemente annunciato da comScore secondo cui TripAdvisor, con 35.382.000 visitatori unici mensili, è diventato il sito di viaggi più popolare, sorpassando Expedia di oltre 2 milioni di visite.
PhocusWright ha inoltre scoperto che gli utilizzatori di Facebook che sono indirizzati a siti di prenotazione di viaggi sono più propensi a prenotare rispetto a quelli portati dai motori di ricerca come Google. TripAdvisor ha pensato quindi di creare una nuova applicazione nel suo sito per permettere agli utilizzatori di scrivere recensioni e fare domande attraverso un link al proprio network di Facebook. Questo perché TripAdvisor crede che l’utente presti maggiore attenzione ai consigli degli amici del proprio network piuttosto che a persone sconosciute.
Tutto ciò non deve comunque far credere che sia giusto trascurare Google, Yahoo e gli altri motori di ricerca. Con l’86% dei viaggiatori che usano i motori ricerca per pianificare i propri viaggi, le attività di SEM e SEO giocano ancora un ruolo chiave nel creare consapevolezza e generare traffico verso i siti di viaggi. Ma forse rappresentano più una porta d’ingresso che non un mezzo per prendere decisioni. I media principali e le attività di marketing sul brand giocano un ruolo importante, ma sempre di più sono i canali e i commenti potenzialmente più sotto controllo per gli operatori, che influenzano maggiormente i consumatori. E questo è il motivo per cui è necessario trovare un modo per massimizzare l’azione reciproca dei canali social.
E’ fondamentale ascoltare i pareri dei propri clienti, monitorare i commenti sul brand all’interno del web, trovare uno spazio di dialogo con i prospect, attraverso i social media o il sito web.
Questo servirà a:
- In ambito SEM mettere a punto l’attività di copy per stimolare le decisioni dei clienti.
- Creare programmi e offerte sulla base di quello che i consumatori dicono sull’azienda e sulle mancanze dei concorrenti.
In conclusione far vedere ai clienti che vengono ascoltati, attraverso il dialogo attivo e l’evoluzione delle offerte, è molto importante, come risulta fondamentale portare a proprio vantaggio i segni di riconoscenza e i feedback positivi dei viaggiatori.
Clicca qui per leggere l’articolo originale.
Richiedi Consulenza Gratuita